Tagli ed efficientamenti in tutte le Società Gruppo Enel. SCIOPERO GENERALE contro la politica del nuovo management che rischia di dare il colpo di grazia ad una delle più importanti Aziende del Paese Mai come adesso il malcontento è diffuso in tutta l

Tagli ed efficientamenti in tutte le Società Gruppo Enel. SCIOPERO GENERALE contro la politica del nuovo management che rischia di dare il colpo di grazia ad una delle più importanti Aziende del Paese Mai come adesso il malcontento è diffuso in tutta l

Dopo lincontro presso il Ministero del Lavoro, dove Enel non ha minimamente modificato le proprie posizioni rispetto ai temi della vertenza aperta, FILCTEM FLAEI e UILTEC hanno dichiarato lo SCIOPERO GENERALE e tutta una serie di iniziative per dare ampia visibilità alla vertenza.
Il 4 MARZO si fermeranno tutti i lavoratori del Gruppo Enel in Italia, con la sola esclusione delle Centrali Termoelettriche, per le quali verrà proclamata la FERMATA con un calendario che spegnerà ogni impianto Enel nel mese di marzo.
Dal 24 febbraio al 24 marzo stop agli straordinari programmabili, alle ore viaggio e alle modifiche temporanee di orario di lavoro.
Verranno garantiti i livelli di servizio previsti dalla legge e dagli accordi vigenti.
Abbiamo inviato allAzienda il decalogo di comportamenti cui si atterranno lavoratrici e lavoratori divulgato nella giornata di ieri, sia per tutelarli, sia per formalizzare ad Enel che anche questo fa parte della nostra mobilitazione.
Oggi 15 febbraio oltre 600 delegati di FILCTEM, FLAEI e UILTEC in una grande riunione nazionale hanno confermato la ferma volontà di far recedere Enel dai suoi dannosi passi. Nei prossimi giorni si svolgeranno in tutti i posti di lavoro assemblee di lavoratrici e lavoratori per illustrare tutte le iniziative che stiamo ponendo in campo, e che continueranno anche nelle prossime settimane, sia sui social che verso la stampa, le istituzioni, le forze politiche.
Scioperiamo tutti insieme contro i tagli e gli efficientamenti che vengono attuati in tutte le Società del Gruppo.
Scioperiamo tutti insieme per difendere unAzienda centrale per il Paese che gestisce delle attività in concessione remunerate dallo Stato e quindi dalle bollette degli italiani. ENEL, per questo, è di tutti!
Scioperiamo tutti insieme contro la modifica dellorario di lavoro per oltre 6000 operativi della Rete, contro le esternalizzazioni di attività esclusive del lavoro elettrico come le manovre per lavori sulle linee in media tensione.
Scioperiamo tutti insieme per mantenere uno degli accordi più avanzati sullo Smart Working, per assunzioni e investimenti necessari per accompagnare la transizione energetica e per attuare il PNRR. È inimmaginabile gestire tutto questo, senza di fatto fare assunzioni in tre anni.
Scioperiamo tutti insieme contro questa politica del Management che mette a rischio le concessioni (distribuzione, idroelettrico, geotermia), che rinuncia ad una politica commerciale espansiva e di qualità per i clienti, indebolendo fatalmente una delle più importanti Aziende italiane.
Scioperiamo tutti insieme contro labbandono da parte di Enel di importanti e storici siti di produzione termoelettrica e contro linsufficienza di investimenti per lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Scioperiamo tutti insieme per il servizio elettrico, per i diritti e le tutele dei lavoratori, per il Paese.
Le lavoratrici e i lavoratori di Enel sono impegnati per difendere una Azienda costruita con tanto lavoro e tanta fatica da chi la vuole trasformare in un salvadanaio per gli azionisti.

Ancora una volta, UNITI, VINCEREMO!
#EnelSmobilita #ilSindacatoMobilita

LE SEGRETERIE NAZIONALI
FILCTEM-CGIL FLAEI-CISL UILTEC-UIL

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