TERNA - Chi fa da sé, fa per "sé" ... e non per tutti!
Le Segreterie Nazionali interrompono le relazioni sindacali in attesa di un chiarimento con l'Azienda
Il giorno 3 ottobre 2024, Terna e le Segreterie Nazionali di Filctem, Flaei e Uiltec hanno sottoscritto un importante accordo sullo Smart Working, un accordo inclusivo che non solo ha aumentato i giorni di lavoro agile, ma ha anche contemplato situazioni genitoriali e familiari.
Dopo pochi giorni, nella giornata del 7 ottobre lAmministratore Delegato di Terna ha inviato una mail a tutto il personale annunciando due misure straordinarie di welfare, un bonus straordinario di 2.000 euro in credito welfare destinato al personale operaio e impiegato, ed una misura a sostegno degli asili nido.
Tutto ciò viene fatto in maniera unilaterale, con una breve comunicazione alle Organizzazioni Sindacali solo successivamente e senza ulteriori dettagli delliniziativa aziendale. Riteniamo che questo metodo sia inaccettabile e non rispettoso delle Relazioni industriali che hanno sempre contraddistinto il confronto tra Filctem, Flaei, Uiltec e lAzienda. Soprattutto perché con questa misura straordinaria non viene ricompresa una parte importante di Lavoratrici e Lavoratori, senza comprenderne il motivo, se non quello di affermare che gli esclusi non hanno contribuito ai risultati eccezionali aziendali. Tale intervento aziendale, supponiamo rientri nelle misure previste dalla Finanziaria 2024 che ha innalzato il limite della detassazione dei fringe benefits a 1000 euro per la generalità dei dipendenti e fino a 2000 euro per quelli con figli a carico, per i quali andrà tenuto conto anche degli altri fringe benefit percepiti.
Sul sostegno allaccesso agli asili nido, non abbiamo dettagli dellintervento aziendale, ma sicuramente non sarà aperto a tutte le Lavoratrici e i Lavoratrici con possibili differenziazioni anche per queste situazioni.
DIVISIONI questo è il termine esatto per definire quello che sta facendo lAzienda, divisione immotivata che penalizza molti dipendenti.
Questo succede quando non ci si confronta con il Sindacato, con operazioni che, anche se hanno il proposito di fare qualcosa di positivo, finiscono per mettere i Lavoratori in contrapposizione.
Vogliamo stigmatizzare questo comportamento, in contrasto con la storia delle Relazioni Sindacali in Terna, ribadendo che le misure unilaterali portano poco lontano, anche quando le posizioni sindacali sono distanti da quelle aziendali, perché nella ricerca degli accordi condivisi i risultati sono sempre migliori delle azioni unilaterali.
In attesa di un chiarimento urgente, siamo costretti ad interrompere le relazioni sindacali. Con la sottoscrizione di un importante accordo sullo Smart working ci eravamo forse troppo facilmente illusi di dare corso ad una nuova fase di confronti con lAzienda sui tanti temi aperti che da tempo stiamo sollecitando.