TERNA - Piano Industriale 2024-2028
Nella giornata del 19 marzo u.s., Terna ha presentato al mercato il Piano Industriale 2024-2028 e i risultati conseguiti al 31 dicembre 2023, approvati nella stessa data dal Consiglio di Amministrazione.
Il Piano Industriale prevede una forte crescita degli investimenti, concentrati prevalentemente nelle attività regolate e nelle tecnologie digitali per accelerare il processo di transizione energetica e digitale, e un incremento degli organici per accompagnare il piano di sviluppo.
Il Piano Industriale prevede investimenti per 16,5 miliardi di euro in cinque anni con un incremento del 65% rispetto al precedente - i più alti mai registrati nella storia del Gruppo Terna, come dichiarato dallAmministratore Delegato - con circa l80% delle opere già autorizzate e oltre il 70% già coperto da contratti di acquisto stipulati con i fornitori.
Per gestire un sistema energetico sempre più complesso e realizzare gli obiettivi di decarbonizzazione del Paese, il piano introduce il concetto della doppia transizione (Twin Transition) - transizione energetica e transizione digitale - con uno stanziamento di circa 2 miliardi di euro in digitalizzazione e innovazione, oltre a garantire un elevato livello di sicurezza informatica (cybersecurity) della rete elettrica, a fronte di un sistema sempre più decentralizzato e complesso.
Tra le iniziative di rilievo è previsto lintroduzione di software a supporto della pianificazione per digitalizzare i cantieri e ottimizzare la gestione delle commesse, lincremento delle capacità algoritmiche nei sistemi del Dispacciamento e delle tecnologie digitali e strumenti predittivi per la gestione della rete.
Le Attività Regolate in Italia continueranno a rappresentare il core business di Terna, con un piano di investimenti pari a 15,5 miliardi di euro complessivi per rafforzare ed espandere la rete di trasmissione e sviluppare linterconnessione con lestero.
I più importanti progetti infrastrutturali previsti del piano quinquennale includono il Tyrrhenian Link (collegamento sottomarino in corrente continua tra Sicilia, Sardegna e penisola italiana), lAdriatic Link (collegamento sottomarino in corrente continua tra Abruzzo e Marche), il Sa.Co.I.3 (rifacimento collegamento sottomarino in corrente continua tra Sardegna, Corsica e Italia) lelettrodotto Chiaramonte-Gulfi-Ciminna in Sicilia, il ponte energetico Elmed che unirà Italia e Tunisia, il collegamento Milano-Montalto e il Central Link (ricostruzione collegamento Toscana e Umbria).
Per quanto riguarda le Attività non Regolate sono previsti investimenti per circa 1 miliardo di euro con lapprovvigionamento di componenti essenziali allo sviluppo della rete come trasformatori (Tamini) e cavi (Brugg Cables), servizi di gestione e sviluppo di reti e stazioni elettriche in alta, media
e bassa tensione per terzi (Terna Energy Solutions e Terna Rete Italia).
Il piano prevede anche una importante crescita degli organici del Gruppo Terna che aumenterà oltre 7.000 dipendenti al 2028, rispetto ai 5.927 al 31 dicembre 2023, con una concentrazione degli inserimenti nel biennio 2024-2025.
Tra le principali novità del piano, Terna ha annunciato listituzione della Fondazione Terna, la cui attività si concentrerà sulla diffusione di una cultura energetica, la lotta alla povertà energetica e programmi per laccesso al mercato del lavoro.
Il Piano Industriale di Terna 2024-2028 presenta obiettivi sfidanti e ambizioni e punta a consolidare il ruolo strategico dellAzienda quale abilitatore del sistema elettrico italiano e a rafforzare limpegno per la transizione energetica e digitale.
Da parte della FLAEI è stato apprezzato il richiamo alleccellenza del lavoro svolto dalle persone di Terna e il grande merito nel conseguimento degli obiettivi del Gruppo e agli importanti ed ulteriori investimenti che verranno messi in campo per rafforzare la rete di trasmissione elettrica e sostenere la crescita del Paese. Elementi che sono stati sollecitati allAzienda nelle varie occasioni di incontro, così come nellambito del Comitato di consultazione delle linee strategiche di Gruppo previsto dal Protocollo di Relazioni Industriali. La crescita della professionalità del personale e delloccupazione in Terna sono elementi prioritari dellazione sindacale della FLAEI.
In particolare, è assolutamente necessario per la FLAEI che Terna svolga un ruolo più incisivo e autorevole nellindirizzare gli orientamenti e le decisioni strategiche nellambito del sistema elettrico italiano, sia nelle sedi istituzionali che nella pubblica opinione.
Gli obiettivi fissati a livello europeo e dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) per la riduzione delle emissioni di CO2 al 2030, attraverso la connessione di 74 GW di nuova capacità da fonti rinnovabili (con richieste presentate per oltre 328 GW, 5,5 volte gli obiettivi dellItalia al 2030), non può prescindere da una diversificazione delle fonti, per la natura intermittente delle stesse fonti rinnovabili, e a migliorare lautonomia energetica del Paese.
Un campanello dallarme è rappresentato dalla riduzione della capacità di produzione disponibile e del contributo dellimport dai Paesi limitrofi che ha determinato nel tempo una riduzione dei Margini di adeguatezza del sistema elettrico. Il primo effetto si è verificato fra il 2014 e 2015 con una riduzione del 76%, attestandosi negli anni successivi fra i 5 e i 7 GW, per poi raggiungere un valore di 0 GW nel 2022. Tale fenomeno è la conseguenza di almeno tre effetti: rilevanti picchi di domanda (in particolare nel periodo estivo), la riduzione della disponibilità della generazione termoelettrica, la riduzione del surplus di generazione complessiva nei Paesi limitrofi.
Un fenomeno ben conosciuto da Terna che deve trovare una adeguata soluzione per la sicurezza e lautonomia del sistema elettrico del Paese.