TERNA - presentato il nuovo piano di sviluppo 2021 della Rete elettrica di trasmissione nazionale
Il 7 luglio u.s., Terna ha illustrato nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del Presidente di ARERA e del Ministro della Transizione Ecologica, il nuovo piano di sviluppo 2021 della Rete elettrica di trasmissione nazionale.
Sono previsti oltre 18 miliardi di euro di investimenti nei prossimi 10 anni con un incremento del 25% rispetto al precedente piano decennale, i più alti di sempre come sostenuto dallAD Stefano Donnarumma.
Il nuovo piano di sviluppo prevede una forte accelerazione degli investimenti nei prossimi dieci anni per abilitare la transizione energetica, favorendo lo sviluppo e lintegrazione delle fonti rinnovabili e contribuendo a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e sostenibilità ambientale, economica e sociale, aumentando la sicurezza e migliorando la gestione della rete e linterconnessione con lestero, fornendo anche un importante impulso alla ripresa economica del Paese.
Secondo le stime di Terna, gli interventi programmati nellarco del piano consentiranno di ottenere significativi benefici per cittadini e ambiente, con la riduzione delle emissioni di CO2 (quasi il doppio rispetto al piano precedente) e la demolizione di oltre 4.000 Km di infrastrutture obsolete.
Nel complesso sono previsti oltre 30 progetti infrastrutturali che consentiranno di incrementare la magliatura della rete, rinforzare le dorsali tra Sud (dove sarà maggiore la produzione da fonti rinnovabili) e Nord (dove è maggiore la domanda di energia elettrica), potenziare i collegamenti con le isole e migliorare la resilienza e lefficienza della rete con lintroduzione di tecnologie per prevenire ed evitare disservizi, a partire da quelli conseguenti ad eventi climatici sempre più estremi.
Tra i principali progetti figurano:
" linea 380 kV Colunga-Calenzano, tra le province di Bologna e Firenze;
" linea 380 kV Chiaramonte Gulfi-Ciminnà, tra le province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo e Ragusa;
" linea 380 kV Paternò-Pantano-Priolo, tra le province di Catania e Siracusa;
" linea 380 kV Bisaccia-Deliceto, tra le province di Avellino e Foggia;
" riqualificazione e riassetto della rete a 150 kV nella penisola Sorrentina;
" riassetto delle principali aree metropolitane, tra cui Catania, Genova, Reggio Emilia e Roma;
" lo sviluppo delle reti nelle isole attualmente non interconnesse con il continente, tra cui due cavi sottomarini che collegheranno lIsola del Giglio con la Toscana e lIsola di Favignana con la Sicilia;
" lincremento della magliatura rete a 132kV nellarea Amiata;
" linea 380 kV Gissi-Larino-Foggia, tra Abruzzo, Molise e Puglia;
" riassetto rete Alto Bellunese.
Entreranno in esercizio nellarco del Piano:
" il Tyrrhenian Link, il cavo sottomarino in corrente continua che collegherà la Sardegna alla Sicilia e questultima alla Campania, con il tratto tra le due isole che sarà completato con un anno di anticipo rispetto alle precedenti stime;
" lAdriatic Link, il collegamento sottomarino in corrente continua tra Abruzzo e Marche;
" il collegamento a 380 kV Bolano-Paradiso 2, tra Sicilia e Calabria;
" le linee a 380 kV Montecorvino-Benevento e Aliano-Montecorvino, tra Campania e Basilicata.
Inoltre, in virtù della posizione geografica e strategica nel Mediterraneo e nel sistema elettrico europeo, è prevista la realizzazione di nuove opere di interconnessione con lestero, insieme a quelle già esistenti, che consentiranno allItalia di assumere sempre più il ruolo di hub energetico dellEuropa e dellarea mediterranea:
" una nuova linea di collegamento tra Italia-Svizzera, la cui realizzazione è legata al progetto di razionalizzazione della rete in alta tensione di Valtellina e Valchiavenna (in provincia di Sondrio);
" un nuovo cavo sottomarino in corrente continua con la Grecia Grita2;
" la conferma del progetto Sa.Co.I.3 per il rifacimento del collegamento in corrente continua tra Sardegna-Corsica-Italia.
Terna proseguirà inoltre con il piano di posa di fibra ottica per estendere la copertura e riprogettare la rete ottica esistente, con lobiettivo di raggiungere tutte le stazioni elettriche e le cabine primarie e per incrementare la sicurezza della trasmissione e raccolta dei dati.
Con questo piano di investimenti Terna si proietta verso il futuro che vede un nuovo assetto della rete elettrica di trasmissione italiana più attento ad un libero transito da Sud a Nord, senza vincoli strutturali, a favore di un pieno utilizzo delle fonti rinnovabili e di una integrazione completa dellItalia al magliato europeo, predisponendo sempre più la nostra Penisola al ruolo di hub energetico dellEuropa e del Mediterraneo.
Nel contempo gli importanti investimenti rappresentano anche un volano economico a favore del rilancio e della ripresa economica del Paese.
Per consolidare questa importante scelta, Terna dovrà concentrarsi anche sullesigenza di adeguare i propri organici alle necessità future legate alle sfide che vuole affrontare, rafforzando sempre più le competenze tecniche interne, affinché di pari passo allo sviluppo degli investimenti cammini anche lo sviluppo del lavoro e delle competenze delle Lavoratrici e dei Lavoratori dellAzienda.