TERNA - Presentato il Piano di Sviluppo 2023 della Rete elettrica di trasmissione nazionale

TERNA - Presentato il Piano di Sviluppo 2023 della Rete elettrica di trasmissione nazionale

Il 15 marzo u.s. Terna ha presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Ministro dellAmbiente e della Sicurezza Energetica e il Presidente di ARERA, il nuovo Piano di Sviluppo 2023 della Rete elettrica nazionale.
Sono previsti oltre 21 miliardi di euro di investimenti nei prossimi 10 anni, con una crescita del 17% rispetto al piano precedente presentato nel 2021, i più alti mai previsti da Terna come sostenuto dallAD Stefano Donnarumma.
La principale novità è linnovativo progetto Hypergrid con cinque nuove dorsali con collegamenti sottomarini in corrente continua.
Il Piano di sviluppo presentato da Terna, da questanno pubblicato con cadenza biennale, rappresenta larchitrave degli investimenti sulla Rete ad alta e altissima tensione nel periodo dal 2023 al 2032, indispensabili per accelerare la transizione energetica, favorire una progressiva decarbonizzazione del Paese e una sempre maggiore integrazione delle fonti rinnovabili, garantendo al tempo stesso efficienza, sicurezza e resilienza del sistema elettrico italiano.
Il piano punta ad abilitare il conseguimento degli ambiziosi obiettivi europei fissati dal pacchetto Fit-for-55 che prevede una riduzione del 55% delle emissioni di CO2 al 2030 rispetto ai livelli del 1990. Questo comporta che in Italia lenergia prodotta da fonti rinnovabili dovrà coprire almeno il 65% dei consumi finali nel settore elettrico entro il 2030, rispetto al 55% indicato dal precedente Piano Nazionale Integrato per lEnergia e il Clima (PNIEC), per un totale di 70 GW di nuova capacità di produzione rinnovabile.
Secondo i dati di Terna, le richieste pervenute a gennaio 2023 di connessione alla Rete di alta tensione di nuovi impianti di generazione da fonte rinnovabile hanno raggiunto circa 340 GW, di cui circa 37% da fonte solare e circa il 54% da fonte eolica (on-shore e off-shore); un valore pari a circa 5 volte gli obiettivi
dellItalia al 2030, che si discosta in maniera significativa dallo scenario di riferimento Fif-for-55, sia in termini di quantità che di mix tecnologico.
La principale novità introdotta con il nuovo Piano di Sviluppo 2023 è rappresentata dallinnovativo progetto Hypergrid che sfrutterà le tecnologie della trasmissione dellenergia in corrente continua (HVDC) e consentirà di raddoppiare la capacità di scambio tra zone di mercato, passando dagli attuali 16 GW a oltre 30 GW. Questo progetto si aggiunge agli interventi di sviluppo già previsti, con la realizzazione di cinque nuove dorsali elettriche per un valore complessivo di 11 miliardi di euro.
Una importante operazione di ammodernamento di elettrodotti già esistenti, accompagnata da nuovi collegamenti sottomarini a 500 KV, che permetterà di accelerare lintegrazione rinnovabile attraverso lindividuazione di 5 corridoi che incrementeranno la capacità di transito da Sud e dalle isole verso il Nord:
" HVDC Milano - Montalto;
" Central Link: Umbria - Toscana;
" Dorsale Sarda: Sud Sardegna - Montalto (Sa.Pe.I.2 e Sardinian Link);
" Dorsale Ionica - Tirrenica: HVDC Ionian Link Priolo-Rossano e HVDC Rossano-Montecorvino-Latina;
" Dorsale Adriatica: HVDC Foggia-Villanova-Fano-Forlì.
Oltre ai nuovi progetti, nellarco del Piano decennale sono previsti oltre 30 progetti infrastrutturali. Tra i progetti di interesse nazionale che saranno completati nei primi cinque anni figurano:
" linea 380 kV Colunga-Calenzano, tra le province di Bologna e Firenze;
" linea 380 kV Chiaramonte Gulfi-Ciminna, tra le province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo e Ragusa;
" linea 380 kV Paternò-Pantano-Priolo, tra le province di Catania e Siracusa;
" riqualificazione e riassetto della rete a 150 kV nella penisola Sorrentina;
Entreranno in esercizio nellarco del Piano di sviluppo:
" il Tyrrhenian Link, il collegamento sottomarino in corrente continua tra Sicilia, Sardegna e la penisola italiana;
" lAdriatic Link, il collegamento in corrente continua tra Abruzzo e Marche;
" il nuovo collegamento 380 KV Bolano-Annunziata, tra Sicilia e Calabria;
" gli interventi per la nuova rete elettrica dei Giochi olimpici e paralimpici Milano-Cortina 2026;
" lelettrodotto sottomarino tra lIsola dElba e la terraferma.
In continuità con i precedenti piani, Terna punta a potenziare lo sviluppo delle interconnessioni con lestero che consentiranno allItalia di rafforzare il ruolo di hub energetico dellEuropa e dellarea mediterranea, tra cui i collegamenti con Tunisia, Grecia, Con il nuovo Piano di Sviluppo decennale, Terna si consolida sempre più come regista della transizione energetica con una mirata e attenta programmazione e visione di lungo periodo, oltre ad apportare concreti benefici economici e ambientali per il Paese, che la rendono protagonista anche a livello internazionale sul piano dellinnovazione tecnologica.
Per la FLAEI sarà fondamentale accompagnare questi importanti e strategici investimenti con una ulteriore crescita degli organici, così come di pari passo allo sviluppo degli investimenti dovrà essere rafforzata e valorizzata la professionalità e le competenze delle Lavoratrici e dei Lavoratori dellAzienda. I positivi risultati che il Gruppo Terna continua a realizzare anno dopo anno sono il frutto dello straordinario impegno e delle competenze tecniche distintive del capitale umano interno allAzienda.
Altrettanto fondamentale sarà consolidare relazioni sindacali di alto profilo a tutti i livelli, in quanto necessarie per governare la complessità e le sfide che lAzienda e il settore elettrico dovranno affrontare nei prossini anni.
Cordiali saluti.
Francia, Svizzera, Austria, oltre al progetto Sa.Co.I.3 per il collegamento Sardegna, Corsica e penisola italiana.

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