Vertenza ENEL - Chi fa da sé fa per sé!
L'8 e il 9 aprile l'azienda ha convocato a Roma tutti i Capi Blue Team. Ogni giorno una nuova iniziativa per convincere della bontà delle iniziative aziendali.
Si, lo sappiamo, il noto proverbio dice una cosa diversa, ma a volte anche i proverbi più conosciuti possono sbagliare. Da quando è cominciata la poderosa vertenza sindacale, Enel ha pensato bene di fare da sé, andando in giro sui posti di lavoro a parlare di conciliazione tra tempi di vita e lavoro, di assunzioni, di premi & senza riuscire a convincere nessuno.
I People Business Partner non sanno più dove mettere le mani. Perché se nelle riunioni solenni, presenti i grandi capi romani, il dissenso è abbastanza aggiustato, i problemi si presentano successivamente quando tutte le tensioni si scaricano sui Responsabili aziendali territoriali.
Il coinvolgimento non si compra. Si costruisce!
Ora il capolavoro: l8 e 9 aprile sono convocati a Roma tutti i Capi Blue Team& per dire cosa?
Noi lo immaginiamo& si faranno promesse mirabolanti, categorie e premi a tutto spiano, nonché complimenti da far restare senza fiato.
Già immaginiamo il disagio di chi dovrà ascoltare, ancora una volta, la solita narrazione che tutto questo porterà ad un miglioramento della qualità del lavoro, proprio da parte di chi vive sulla propria pelle il fallimento dellultima riorganizzazione e le quotidiane difficoltà nel dover gestire lorganizzazione del lavoro dei Blue Team.
A questi colleghi diciamo che le persone che avrete di fronte sono quelle che non hanno mai voluto ascoltare il Sindacato quando denunciava i gravi problemi che affrontate quotidianamente. Adesso verranno a dirvi che siete il centro del mondo. Lo siete, Voi insieme a vostri collaboratori, fino allultimo neo assunto, ma solo che ve lo diranno per convenienza.
Oggi, insieme a noi, potete scrivere una pagina storica: Noi stiamo qui a darvi forza, Voi usate il coraggio per dire le cose come stanno, sostenendo che senza il Sindacato una azienda come la nostra non si può gestire. Chi avrete di fronte avrà anche studiato ad Oxford, ma questa verità banale, non lhanno ancora capita. Nonostante le figuracce che stanno facendo in ogni angolo dellAzienda, da quando è iniziata la vertenza. Erano e sono i lavoratori di Enel che continuano a mandare avanti lAzienda, non chi, dietro una scrivania a Roma, immagina una realtà che sul territorio non esiste. Ad essere onesti bisognerebbe trarne le naturali conseguenze. È lora del coraggio: tutti insieme possiamo dare un segno storico che ricorderemo per sempre. Non è tempo per gli ignavi, ma di chi ha il coraggio di dire come stanno i fatti.
P.S.: l8 e 9 aprile ricadono nel periodo dello sciopero dello straordinario programmato, spostamenti di orario e ore viaggio. Pertanto, dovrà essere garantito dallAzienda lo spostamento nellambito del normale orario di lavoro e il pernottamento in caso di ore viaggio eccedenti il normale orario di lavoro.