VERTENZA ENEL: DOMANI SUL "CORRIERE DELLA SERA" LE RAGIONI DELLA NOSTRA LOTTA
Fra le tante azioni che stiamo mettendo in campo per sensibilizzare le istituzioni, i partiti dellarco costituzionale e lopinione pubblica, sullimportanza della nostra vertenza, Filctem, Flaei e Uiltec hanno acquistato una pagina del Corriere della Sera di domani, 6 marzo.
Con quella pagina informeremo moltissimi cittadini del perché decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori incroceranno le braccia venerdi 8 marzo per unintera giornata.
La nostra lotta, lo ricordiamo, è anche e soprattutto per loro, per garantire appunto a tutti i cittadini del nostro Paese, dalla Sicilia al Trentino, dal mare alle montagne, un servizio pubblico essenziale e irrinunciabile a livelli qualitativi sotto i quali non deve essere consentito scendere.
Le allerte e gli allarmi meteo di questi giorni dimostrano ancora una volta, di quale sia il senso di responsabilità delle lavoratrici e dei lavoratori dellEnel e al contempo dellinadeguatezza dellAzienda che si vede costretta ad obbligare con ordini di servizio il Personale per compensare linsufficienza strutturale degli organici.
Anche sotto questa ottica lEnel dovrebbe prendere atto di quali sarebbero i disagi per gestire le emergenze, sempre più frequenti, se altre attività strategiche venissero esternalizzate.
Le lavoratrici e i lavoratori di Enel hanno ben compreso qual è la posta in gioco: un arretramento sul piano dei diritti e le tutele, normative ed economiche, nel vantaggioso contesto in cui si trova ad operare Enel, rappresenterebbe una pericolosissima inversione di rotta.
La straordinaria partecipazione alle centinaia di assemblee svolte su tutto il territorio nazionale, lattenzione alle ragioni della vertenza e il sentimento di vicinanza e partecipazione alle tematiche evidenziate dal sindacato ci danno la conferma che stiamo contrapponendo allarroganza aziendale la forza della nostra Ragione.
Forza che dovremo mettere in pratica aderendo tutti uniti e compatti allo sciopero dell8 marzo dando così a Enel un messaggio di consapevole superiorità: noi ci fermeremo solo dopo che lo avrete fatto voi.