Vertenza Enel e-distribuzione - TROVARE UNA SOLUZIONE SARA' UN REBUS COMPLICATISSIMO
Orario di lavoro in e-distribuzione: sono state ben 321 le assemblee che le tre Organizzazioni Sindacali Confederali di categoria hanno svolto in ogni Blue Team, mettendo in campo uno sforzo organizzativo senza precedenti. Migliaia le persone coinvolte. I risultati dicono di una sostanziale parità tra i favorevoli a riaprire un confronto su una diversa articolazione dellorario di lavoro e i contrari per i troppi elementi di incertezza e mancanza di fiducia nei confronti dellAzienda. Nei prossimi giorni FILCTEM, FLAEI e UILTEC, incontreranno lAzienda per tentare di trovare una soluzione che possa accontentare tutti. Lelemento maggiormente rilevante registrato nelle assemblee è relativo alla perdita di fiducia dei lavoratori verso i Vertici aziendali. Le imprese di servizio come Enel si possono gestire solo dentro una armonia e una condivisione che hanno sempre rappresentato un valore aggiunto nella storia delle relazioni sindacali. Aver spezzato questo equilibrio ha devastato i luoghi di lavoro e in parte anche i rapporti tra le persone; bisognerà ora ricostruire insieme ed in fretta. Ai Vertici di Enel tocca ora una riflessione che può avere un peso storico.
TROVARE UNA SOLUZIONE SARA UN REBUS COMPLICATISSIMO
È accaduto quello che si sapeva sin dal principio e che da cinque anni le Organizzazioni sindacali hanno più volte ribadito allAzienda: toccare un orario di lavoro consolidato nel tempo, è una operazione sempre sconsigliata. Modificarlo in maniera radicale e unilaterale è stato un errore di portata storica. l problemi enormi di e-distribuzione (presenti anche nelle altre società del Gruppo) risiedono principalmente nel numero scarso di organici e in una organizzazione del lavoro da ripensare. La realtà è da tempo sotto gli occhi di tutti.
Le Segreterie nazionali FILCTEM, FLAEI e UILTEC, con uno sforzo fuori dal comune, hanno svolto centinaia di assemblee in ogni luogo di lavoro. Assemblee quasi sempre serene perché, nonostante le tante problematiche emerse (non solo sullorario), i Lavoratori hanno apprezzato la trasparenza totale delle Organizzazioni sindacali e lo sforzo che stanno facendo per trovare soluzioni utili a riportare la calma sui luoghi di lavoro.
La situazione registrata nei posti di lavoro è quella di una spaccatura molto pericolosa per il futuro di questa Azienda. Il dato registrato va analizzato oltre i numeri: tra una parte dei contrari, ad esempio, non cè una netta contrapposizione allorario, ma allAzienda. I Lavoratori non si fidano che i responsabili Enel possano rispettare lapplicazione prioritaria della volontarietà a svolgere lorario pomeridiano. Così come tra i favorevoli ci sono Lavoratori con molti dubbi circa la gestione aziendale e che hanno dato mandato al Sindacato per quanto riuscirà a fare durante le trattative. È stata apprezzata la precisa scelta del Sindacato di non sottoscrivere, in questa fase, alcunché, anche se in alcune assemblee ha creato alcune difficoltà per la mancanza di un testo scritto. Insomma, una situazione che si presenta complicatissima per lAzienda che, pur avendo il potere di cambiare lorario di lavoro a proprio piacimento, non può più sbagliare alcuna mossa per pacificare i luoghi di lavoro.
Durante tutte le assemblee, inoltre, è stata registrata una netta contrarietà a causa delle tante problematiche organizzative che i Lavoratori sono costretti a gestire quotidianamente con grande difficoltà e una rabbia ancora più forte per il mancato rispetto di intese sottoscritte tra Azienda e Sindacato, in termini di avanzamenti categoriali e rispetto degli accordi sottoscritti.
FILCTEM, FLAEI e UILTEC torneranno al tavolo della trattativa, determinate a trovare soluzioni che intercettino il consenso dei Lavoratori e questa soluzione non può che essere trovata garantendo, salvo casi di situazioni di grave portata, una volontarietà vera e una gestione condivisa con il Sindacato e le RSU.
Ovviamente, se sarà trovata una ipotesi di accordo che tenga dentro le esigenze di tutti, Azienda e Lavoratori, sarà convocato un attivo nazionale unitario per poi tornare nelle assemblee, come sempre accade per gli accordi importanti.
FILCTEM, FLAEI e UILTEC hanno le idee chiarissime e la giusta determinazione; quella determinazione che i Lavoratori gli hanno riconosciuto e che rende le Organizzazioni sindacali ancora più forti al tavolo della trattativa.