Vertenza ENEL. IL CAFFE' (VIRTUALE) VI RENDE NERVOSI! Indicazioni per lo smart working

Vertenza ENEL. IL CAFFE' (VIRTUALE) VI RENDE NERVOSI! Indicazioni per lo smart working

Ci informano dalle strutture territoriali uninsolita attività dei vari responsabili aziendali che organizzano incontri per un caffè (virtuale) su Teams per parlare di smart working.
Evidentemente non basta il road show che i vertici dellEnel stanno organizzando in tutta Italia per narrare quanti benefici lEnel è disposta a introdurre (non ultima labitudine di inviare mail al personale alle 23 di sera) e quanto i Sindacati invece si sono finora sottratti al confronto.
Voci di corridoio ci rappresentano un grande nervosismo aziendale rispetto allandamento della vertenza. Enel pensa di poter vincere questa partita forzando la mano riguardo alladesione individuale dello smart working perché i numeri, ad oggi, sono molto sotto le aspettative.
Vogliamo a tale riguardo ringraziare le migliaia di lavoratrici e lavoratori che stanno apertamente dissentendo rispetto alla condotta di Enel, anche postando commenti sulla piattaforma aziendale. Sarà questa resistenza che ci farà vincere la partita.
Ringraziamo anche quei colleghi (pochi a dire il vero) che stanno plaudendo Enel perché ha ridotto le giornate di smart working ed introdotto lorario sfalsato per il personale operativo della rete. Vogliamo ricordare che queste iniziative aziendali peggioreranno il bilanciamento dei tempi di vita e tempi di lavoro di migliaia di colleghi; cè quindi poco da elogiare a meno che questi colleghi oltre il like non riescano a spiegare come è possibile avere più conciliazione abbassando lo smart working e sfalsando lorario di lavoro. Riteniamo che aspetteremo invano una risposta.
La vertenza sarà lunga e molto dura ma siamo sempre più convinti che, uniti, vinceremo.
Abbiamo pensato allora di dare un ennesimo segnale allazienda di compattezza da parte di tutte le lavoratrici ed i lavoratori di Enel.
A tutti coloro i quali intendono volontariamente aderire allaccordo individuale, chiediamo di inviare la propria adesione tutti insieme il giorno 29 marzo alle ore 12.
Contemporaneamente, per la prima settimana di aprile e la prima settimana di maggio, nessun collega programmerà attività lavorative in smart working.
Sarà questa unulteriore risposta ad unazienda nervosa ed arrogante che continua a provocare i propri dipendenti con azioni inutili e dannose.
Non vi state rendendo conto che in tutti i gruppi social (chat dei dipendenti pubbliche e private, le piattaforme aziendali, ecc&) cè una sollevazione popolare mai registrata prima? Al di là di quando e come finirà la vertenza un risultato lavete comunque ottenuto: la sfiducia di tutti i lavoratori nei confronti di Enel per i prossimi anni!

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