Vertenza ENEL: #ilSindacatoMobilita

Vertenza ENEL: #ilSindacatoMobilita

Le Segreterie Nazionali di FILCTEM, FLAEI e UILTEC mettono a disposizione di tutte le Lavoratrici e di tutti i Lavoratori un riepilogo delle regole, dei propri diritti e di come esercitarli.
Quanto riportato in questo comunicato sono regole e diritti validi sempre, anche in assenza di una formale dichiarazione di sciopero.
Nel momento in cui verranno dichiarate formalmente delle azioni di sciopero, forniremo ulteriori indicazioni sulle azioni e i comportamenti da tenere in occasione di tali iniziative.
Riteniamo utile ricordare, ai Lavoratori ed alle Lavoratrici delle società del gruppo Enel, le regole, i diritti ed i doveri, in questo difficile momento vertenziale, per dare a tutti gli strumenti di protezione da eventuali pressioni o richieste di volontarietà fatte dall'azienda, volte ad ottimizzare l'organizzazione del lavoro attraverso le disponibilità individuali non dovute dei dipendenti.
Applichiamo tutti il contratto e gli accordi,
facciamo rispettare i nostri diritti:
anche questo aiuterà a far prevalere le ragioni dei lavoratori.

LAVORATRICI E LAVORATORI IN SMART WORKING
Nello Smart Working sono previsti precisi diritti del lavoratore e doveri dell'Azienda e dei suoi responsabili:
1. Non si può lavorare in smart working dalle 19.00 alle 7.30 del mattino successivo nei giorni feriali (o dopo le 15.00 in caso di venerdì corto), di sabato e nei giorni festivi.
2. Ogni prestazione eccedente la durata dell'orario di lavoro giornaliero deve essere eccezionale e deve essere recuperata nei giorni immediatamente successivi.
3. Non siete tenuti a partecipare a riunioni e videocall durante le fasce di flessibilità di orario e nemmeno tra le 12.30 e le 14.30. La presenza lavorativa è obbligatoria nelle fasce 10-12.30 e 14.30-16.30.
4. Dovete fruire di una pausa tra una riunione e la successiva.
5. Non siete tenuti a controllare mail, rispondere a telefonate o a messaggi al di fuori del normale orario di lavoro.

PERSONALE IMPIEGATO
Rispettate il vostro normale orario di lavoro giornaliero (per complessive 38 ore settimanali). Non fornite prestazioni che non siano remunerate e segnate sempre tutte quelle svolte.
Ricordate che il diritto alla disconnessione dal lavoro vale sempre e non riguarda solo le giornate di Smart Working.
Attenetevi alle disposizioni ed alle procedure aziendali in maniera scrupolosa. Chiedete che ogni deroga alle regole indicate dall'Azienda venga comunicata per iscritto. Se i programmi non funzionano non sono i lavoratori a dover sopperire!

PERSONALE OPERATIVO E TECNICO
1. Attenetevi alle disposizioni ed alle procedure aziendali in maniera scrupolosa. Usate le APP con i tempi dettati dalle stesse. Chiedete che ogni deroga alle regole indicate dall'Azienda venga comunicata per iscritto. Ricordate che l'azienda ha assunto una politica di estremo rigore che prevede pesanti sanzioni disciplinari in particolar modo sul fronte della sicurezza.
2. Utilizzate sempre e in ogni caso i DPI: non esiste alcun motivo che ne giustifichi il non utilizzo. Fretta, sollecitazioni a finire il lavoro, altri lavori da eseguire passano tutti in secondo piano.
3. Rispettate il normale orario di lavoro giornaliero (per complessive 38 ore settimanali art. 27 CCNL). Non fornite prestazioni che non siano remunerate e segnate sempre tutte le prestazioni svolte, anche quelle telefoniche, per fruire dei relativi riposi. Assicuratevi di imputare lo straordinario in modo corretto (guasto o programmato).
4. Ricordate che devono sempre essere fruite 11 ore di riposo (anche in caso di interventi in reperibilità) nell'arco della giornata lavorativa.
5. Se avete già lavorato 13 ore (compresi i tempi della pausa mensa) o in qualunque momento siate stanchi o in condizioni psico-fisiche non ottimali, comunicate questa situazione al superiore, (possibilmente per messaggio), mettete in sicurezza il cantiere e chiedete il cambio. Anche questo è un caso di Stop Work Policy. Nel valutare l'impegno necessario a completare l'attività lavorativa dovete considerare il tempo e l'attenzione richiesta per gli spostamenti, in modo particolare per le lunghe distanze. Ogni indebita forma di pressione per svolgere o proseguire il lavoro dovrà essere respinta e comunicata alle organizzazioni sindacali. Se vi succede qualcosa, o se agite non correttamente per mancanza della necessaria lucidità/serenità, per l'azienda i primi responsabili sarete voi, specie se siete il preposto.
6. Applicate scrupolosamente la Stop Work Policy fermando il lavoro ogni volta che non ci siano le condizioni di sicurezza per i lavoratori, i terzi o gli impianti. Comunicate subito al superiore questa decisione richiamando la Stop Work Policy (possibilmente tramite messaggio).
7. Il riposo fisiologico va goduto subito, dall'inizio del proprio orario di lavoro il mattino successivo alla prestazione, anche se questo comporta la fermata dei lavori o il rinvio delle attività programmate.
8. Il riposo aggiuntivo va goduto il mattino successivo alla prestazione e comunque entro la settimana perché serve a recuperare lo sforzo aggiuntivo conseguente al superamento delle 13 ore di lavoro.
9. Il riposo compensativo (anche se il contratto dice di norma) va fruito nella settimana successiva, anche per non incorrere in problemi legati al mancato rispetto del giorno di riposo settimanale.
10. I giorni di riposo aggiuntivi previsti dal contratto quando si supera le 55 giornate di reperibilità nel semestre devono essere fruiti entro i 3 mesi successivi alla fine del semestre stesso. Quindi quelli maturati entro il 31 dicembre 2023 devono essere fruiti entro il 31 marzo 2024.
11. In regime di reperibilità, gli interventi fuori dal proprio territorio di competenza sono obbligati solo per i reperibili task force, chiamati al cellulare aziendale e comandati con mail o messaggio aziendale. Ricordate che comunque per poter chiamare i reperibili di task force ad intervenire fuori ambito l'Azienda deve aver attivato le procedure di task force. Invitiamo tutti i reperibili non task force, comandati con mail o con sms ad operare fuori ambito, a dare immediata informazione alle OO.SS.
12. Fuori dal normale orario di lavoro, se non si è in turno di reperibilità, non vige nessun obbligo a mantenere acceso il cellulare aziendale. Quindi spegnetelo!
13. Quando l'Azienda richiede il rinforzo della reperibilità, la disponibilità è esclusivamente volontaria a meno che non siate comandati per iscritto attraverso un ordine di servizio.
14. Non rendetevi mai disponibili ad effettuare due settimane consecutive di reperibilità. Se vi obbligano a farlo segnalatelo immediatamente alle OO.SS.
15. Se usate un mezzo aziendale dovete sempre assicurarvi che il veicolo sia in perfetto stato di manutenzione (ad esempio l'usura delle gomme), di funzionamento (ad esempio il massimo carico) e che non manchi dell'indispensabile (ad esempio dotazione di primo soccorso e antincendio). Il conducente è sempre responsabile in prima persona, ed è passibile di sanzioni per negligenze a lui imputabili (guida imprudente o violazione del codice della strada). Rispettate sempre i limiti di velocità, anche se questo comporta un allungamento della prestazione lavorativa.
16. Rispettate gli orari di pausa previsti per il pranzo: questo tempo deve essere interamente dedicato al recupero di energie e consumazione del pasto. Non accettate spostamenti di orario se non esplicitamente comunicati o concordati dall'azienda con le RSU.

Ogni qualvolta avete dei dubbi su quali siano i vostri diritti/doveri rivolgetevi sempre al rappresentante sindacale della Vostra Unità.

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