Vertenza Enel - L'Azienda ha deciso di andare avanti in uno scontro senza precedenti.Immediata proclamazione di ulteriori azioni di sciopero e iniziative
Perde chi si arrende e i lavoratori dellEnel non si arrenderanno mai!
Dopo la grande partecipazione allo sciopero generale dell8 marzo, con decine di presidi e manifestazioni in tutta Italia, Enel ha messo in campo iniziative unilaterali contro il proprio personale e le Organizzazioni Sindacali.
Nella stessa giornata dello sciopero generale ha comunicato a tutto il personale la revoca dellapplicazione dellaccordo collettivo sullo Smart Working, con linvito a sottoscrivere una accordo individuale a condizioni peggiori di quello collettivo, con la velata minaccia che, in assenza della sottoscrizione dellaccordo individuale, avrebbe dovuto riprendere la prestazione di lavoro in sede dal 1° aprile.
Durante lo sciopero sono state fatte azioni di intimidazione nei confronti del personale rispetto alla libera adesione allo sciopero e alcune forzature per effettuare lavori programmati durante il periodo dello sciopero delle prestazioni straordinarie senza avere il carattere di attività indispensabile per la salvaguardia della continuità del servizio e della sicurezza del sistema elettrico. Inoltre, in molte realtà lazienda ha intimato e in alcuni casi anche direttamente effettuato la rimozione di bandiere, striscioni, volantini e altro materiale di natura sindacale legittimamente esposto.
Infine, nella tarda serata del 18 marzo, Enel ha comunicato a tutto il personale operativo di e-distribuzione lattivazione di un orario di lavoro in semiturno, con lavvio di una sperimentazione di 3 mesi in alcune Unità Territoriali (Savona, Como, Piacenza, Udine e Gorizia, Ancona, Pozzuoli, Brindisi, Agrigento) dal 1° maggio 2024, a valle del quale avrebbe esteso questa modalità in maniera generalizzata a livello nazionale con la possibilità di includere anche la giornata del sabato.
Tutte iniziative aziendali attuate durante il periodo dello sciopero che non hanno riscontro nella storia delle Relazioni Industriali in Enel. Il nuovo management con un colpo di spugna sta cancellando oltre 60 anni di relazioni industriali di alto profilo, fatte anche di scontri ma soprattutto di accordi innovativi che sono stati di riferimento per tutto il settore elettrico.
LAzienda pensa di usare la forza per imporre le proprie scelte, nonostante le enormi difficoltà che sta registrando sui posti di lavoro. Non è questo il modo di governare unazienda come Enel alla quale è stata affidata la gestione di un servizio pubblico essenziale in concessione dallo Stato.
Per tutte queste motivazioni, Filctem, Flaei e Uiltec hanno immediatamente risposto a queste provocazioni, come quella relativa alla modifica unilaterale dellorario di lavoro ad oltre 6000 operativi comunicata durante il periodo della vertenza, con la proclamazioni di ulteriori azioni di sciopero e iniziative:
ü Sciopero delle prestazioni di lavoro straordinario programmabile, degli spostamenti di orario, delle prestazioni di ore viaggio eccedenti il normale orario di lavoro, per tutto il personale di ogni Società dal 04/04/2024 al 03/05/2024;
ü Sciopero Generale per due giornate lavorative per tutto il personale giornaliero, turnista e semiturnista di ogni Società e degli impianti di produzione termoelettrica, con previsione di fermata della produzione, nelle giornate che verranno comunicate successivamente nel rispetto dei termini di preavviso.
Saranno messe in campo ulteriori iniziative che porteranno ad inasprire ulteriormente la vertenza, a partire dalla sospensione delladesione da parte di Filctem, Flaei e Uiltec allo Statuto della Persona.
Lazienda pensa di piegare Lavoratori e Organizzazioni Sindacali che mai come ora sono compatti e uniti nellaffrontare una vertenza dura e difficile.
Se lazienda intende proseguire con questi metodi, si troverà di fonte ad una conflittualità quotidiana, infinita, durissima, senza sconti in nessun ambito.
Non si può governare unazienda come Enel senza avere a bordo i lavoratori.
Ancora una volta, UNITI, VINCEREMO! #EnelSmobilita #ilSindacatoMobilita