Vertenza ENEL - POCHE IDEE e CONFUSE
Si susseguono le iniziative aziendali che dimostrano le difficoltà nel mettere in atto la riduzione unilaterale delle giornate di Smart working.
Tutti vedono e comprendono perfettamente la confusione che regna dentro lAzienda.
Nella giornata di ieri, è stata inviata una e-mail ai lavoratori della sede di via Carducci a Milano dove si invitano i lavoratori (un invito spinto!) a non prenotare le postazioni in sede, perché esaurite, dal 2 aprile 2024 fino al 19 aprile 2024.
Sospendete le prenotazioni!
La necessità aziendale è quella di testare il sistema ed eventualmente mettere a disposizione altre postazioni in una sede diversa.
Ci chiediamo dove siano finite le capacità organizzative dellazienda. Da un lato, si riducono unilateralmente le giornate di Smart Working, dallaltro si pretende che i lavoratori non rientrino nella propria sede di lavoro perché mancano le postazioni.
Non è un gioco! Stiamo parlando della qualità di vita delle Lavoratrici e dei Lavoratori, che non possono essere trattati come pacchi postali. Ognuno ha diritto ad una sua postazione di lavoro nella sede assegnata.
E se nessun lavoratore avesse aderito al contratto individuale sullo smart working cosa avreste fatto? Vi sareste impegnati a costruire un nuovo palazzo nel più breve tempo possibile? Avreste cercato, in fretta e furia, una nuova sede in pieno centro a Milano? Li avreste trasformati tutti in lavoratori da telelavoro?
Siate seri!
La programmazione non si fa a colpi di frusta! Non può essere frutto dimprovvisazione sporadica. In altri tempi, queste situazioni non si sarebbero mai verificate e qualora fossero accadute qualcuno ne avrebbe pagato il prezzo.
La volontà di danneggiare i lavoratori e di operare unilateralmente non porta lontano. Si crea sconcerto, malumore, e quel che peggio disaffezione.
State facendo danni, e li fate pure male&
#EnelSmobilita #ilSindacatoMobilita