FISDE — il fondo sanitario dei dipendenti del Gruppo Enel

Il FISDE è il fondo integrativo sanitario dei dipendenti del Gruppo Enel e delle aziende del settore elettrico. Rimborsa spese sanitarie, dà accesso a strutture convenzionate e finanzia programmi di prevenzione per i soci e i loro familiari. È un fondo autogestito: le sue scelte sono decise dagli organi eletti, e la FLAEI CISL vi partecipa con propri rappresentanti. Oggi conta 64.403 soci e 95.852 assistiti fra soci e familiari a carico.

Che cos'è il FISDE

Il FISDE è un fondo integrativo sanitario autogestito: interviene in aggiunta al Servizio sanitario nazionale, rimborsando in tutto o in parte le spese che il cittadino sosterrebbe di tasca propria e mettendo a disposizione una rete di strutture convenzionate dove la prestazione è pagata direttamente dal fondo.

«Autogestito» non è un dettaglio formale: significa che il fondo non è una polizza comprata da una compagnia assicurativa, ma una struttura amministrata dalle parti che l'hanno costituita, il cui bilancio e le cui prestazioni sono decisi dai suoi organi. È la differenza fra essere clienti di un'assicurazione ed essere soci di un fondo.

Attenzione a un equivoco frequente: il FISDE non è previsto dal CCNL elettrico — la sigla non compare in nessuna delle 375 pagine del contratto. Il CCNL fissa l'obbligo di garantire una copertura sanitaria integrativa e ne stabilisce il finanziamento minimo (art. 47), ma il FISDE nasce dagli accordi del gruppo Enel. Chi lavora in un'azienda elettrica fuori da quel perimetro ha una copertura sanitaria integrativa, ma non necessariamente attraverso il FISDE.

Chi può essere socio

  • Soci ordinari — i dipendenti delle società del Gruppo Enel e delle altre società che aderiscono alla gestione Enel.
  • Soci aggregati — i dipendenti di altre società del settore elettrico che hanno aderito al fondo con gestioni dedicate.
  • Soci straordinari — gli ex dipendenti in pensione e i familiari superstiti che scelgono di mantenere l'iscrizione.

Insieme al socio sono assistiti i familiari a carico: è la ragione per cui gli assistiti (95.852) superano di gran lunga i soci (64.403).

Fonte: FISDE, sezione «Chi siamo», consultata il 12 agosto 2026.

I soci straordinari: restare coperti dopo la pensione

È la scelta più delicata della vita lavorativa di un elettrico, e va fatta al momento giusto. Con il pensionamento la copertura da dipendente cessa; il FISDE consente di proseguire volontariamente come socio straordinario, e lo fa senza limiti di età e senza valutazione dello stato di salute — esattamente la condizione che il mercato assicurativo privato, a quell'età, o non offre o fa pagare moltissimo.

L'iscrizione è volontaria e si rinnova ogni anno. Per il 2026 la quota annuale è di 650 euro, da versare entro il 31 marzo 2026; chi paga in ritardo, fra il 1° aprile e il 30 giugno, versa 975 euro, con una maggiorazione del 50%.

Le prestazioni per i soci straordinari sono modulate: rimborso al 100% fino a 528 euro annui per prestazioni odontoiatriche, visite specialistiche, accertamenti diagnostici, chirurgia ambulatoriale e trattamenti riabilitativi; oltre quella soglia, il rimborso su queste stesse voci scende al 50%. Resta al 100% per tutte le altre prestazioni e per il sostegno alla disabilità.

Fonte: FISDE, sezione dedicata ai soci straordinari, consultata il 12 agosto 2026. Importi e scadenze sono aggiornati ogni anno: prima di versare, verifica sul sito del fondo.

Se stai per andare in pensione, informati prima. La struttura FLAEI CISL del tuo territorio segue queste pratiche e conosce i termini da rispettare.

Che cosa rimborsa

Le prestazioni del fondo si articolano su alcune linee principali:

  • Assistenza indiretta — il socio anticipa la spesa e chiede il rimborso secondo i massimali e le percentuali previste dal regolamento.
  • Strutture convenzionate — la prestazione è erogata nella rete convenzionata e il fondo paga direttamente la struttura, riducendo l'esborso del socio.
  • Prevenzione — programmi e pacchetti di controlli periodici, che sono la parte del welfare sanitario che rende di più nel tempo e che viene usata di meno.
  • Sostegno alla disabilità — prestazioni dedicate ai soci e ai familiari in condizione di disabilità.

Massimali, percentuali di rimborso, elenchi delle prestazioni e modulistica sono pubblicati e aggiornati sul sito del fondo: www.fisde.it. Prima di sostenere una spesa importante conviene sempre verificare lì la copertura vigente, perché il regolamento viene aggiornato periodicamente.

Che cosa prevede il CCNL elettrico

Il contratto nazionale non nomina il FISDE, ma ne finanzia la funzione. L'art. 47 stabilisce che l'onere minimo pro capite a carico dell'azienda per garantire la copertura sanitaria integrativa è di 206,00 euro annui, ai quali si aggiungono i 5,00 euro mensili pro capite — 70,00 euro annui — definiti nei rinnovi precedenti e nell'intesa di settore del 29 novembre 2017 (CCNL 11 febbraio 2025, art. 47, pag. 145).

Il rinnovo del 2025 ha aumentato questa dotazione: dal 1° gennaio 2026 le aziende destinano all'assistenza sanitaria integrativa un incremento di 2 euro per il 2026 e 3 euro per il 2027 per ogni mensilità, su 14 mensilità (Protocollo sul trattamento economico, pag. 129).

Il contratto riconosce inoltre che la contrattazione aziendale ha «significativamente alimentato l'assistenza sanitaria integrativa» e ricorda le agevolazioni fiscali previste per le prestazioni erogate tramite fondi di natura contrattuale (art. 47, comma 2).

Vai alla scheda del CCNL settore elettrico 2025.

Il ruolo della FLAEI e le elezioni

Essendo autogestito, il FISDE si amministra attraverso organi eletti: le elezioni FISDE e ARCA decidono chi governa il fondo sanitario e quello di assistenza. Alle consultazioni del maggio 2024 la FLAEI ha raggiunto il 48%, come documentato nelle notizie pubblicate su questo sito.

La contrattazione che riguarda il fondo è costante: accordi di finanziamento, welfare, regolamenti elettorali e verbali sul premio di risultato destinato alla cassa sanitaria sono materia sindacale a tutti gli effetti, e sono raccolti nel nostro archivio.

I documenti FLAEI sul FISDE

Trovi tutti i documenti aggiornati nell'archivio degli accordi e nell'archivio delle circolari.

E per la pensione complementare?

La sanità integrativa è una delle due gambe del welfare contrattuale. L'altra è la previdenza complementare, che nel settore elettrico fa capo a FOPEN: leggi la scheda dedicata a FOPEN.

Questa pagina ha finalità informative. I dati riportati sono tratti dalla documentazione pubblicata dal FISDE e dal CCNL per i lavoratori addetti al settore elettrico dell'11 febbraio 2025, alle date indicate. Quote, massimali e scadenze cambiano ogni anno: per i valori aggiornati e per ogni effetto giuridico fanno fede i documenti pubblicati dal fondo su www.fisde.it.