FOPEN — il fondo pensione dei lavoratori del settore elettrico

FOPEN è il fondo pensione complementare dei lavoratori del settore elettrico, nato da un accordo sindacale nazionale del 3 dicembre 1998 fra Enel SpA e le organizzazioni sindacali del comparto elettrico, fra cui la FLAEI CISL. È un fondo negoziale senza scopo di lucro, iscritto all'albo tenuto dalla COVIP con il numero 99. In questa pagina trovi chi può aderire, quanto si versa, come si aderisce e che cosa ha ottenuto la FLAEI negli accordi che lo riguardano.

Che cos'è FOPEN

FOPEN — Fondo Pensione Dipendenti Gruppo Enel — è una forma di previdenza complementare: affianca la pensione pubblica obbligatoria con una seconda pensione costruita nel tempo attraverso i contributi del lavoratore, quelli dell'azienda e il TFR.

Serve a compensare una tendenza che il CCNL stesso riconosce apertamente: l'evoluzione del sistema previdenziale pubblico comporta «in prospettiva una contrazione dei relativi trattamenti pensionistici con abbassamento del tasso di sostituzione rispetto al trattamento retributivo» (CCNL 11 febbraio 2025, art. 46, pag. 142). In parole semplici: chi va in pensione oggi riceve, in rapporto all'ultimo stipendio, meno di chi ci è andato vent'anni fa, e la previdenza complementare è lo strumento negoziato per colmare quella distanza.

Essendo un fondo negoziale, cioè istituito dalla contrattazione collettiva, FOPEN ha costi di gestione strutturalmente più bassi di una forma pensionistica individuale, e soprattutto dà diritto al contributo del datore di lavoro, che una polizza individuale non prevede.

Chi può aderire

Sono destinatari di FOPEN i lavoratori dipendenti:

  • di Enel SpA;
  • delle società controllate direttamente o indirettamente da Enel SpA ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile, previo accordo sindacale fra la società e le organizzazioni sindacali dei lavoratori interessati;
  • delle società operanti o costituite nel servizio elettrico nazionale, con la stessa procedura di accordo sindacale e il parere favorevole dei sottoscrittori della fonte istitutiva;
  • di altri soggetti giuridici costituiti a seguito di contratti collettivi o accordi sindacali fra i firmatari della fonte istitutiva e le organizzazioni sindacali del gruppo Enel;
  • che hanno aderito con il solo conferimento, anche tacito, del TFR o dei contributi contrattuali (art. 7, comma 9-undecies, legge 125/2015, o art. 46 comma 3 bis del CCNL elettrico);
  • i familiari fiscalmente a carico degli aderenti e dei beneficiari che ne facciano richiesta, secondo il regolamento pubblicato sul sito del fondo.

Fonte: FOPEN, Nota informativa — Parte I, scheda «I destinatari e i contributi», depositata presso la COVIP il 27 marzo 2026 e in vigore dalla stessa data. Consultata il 12 agosto 2026.

Quanto si versa: le aliquote di contribuzione

La contribuzione è composta da tre pezzi: la quota a carico del lavoratore, quella a carico dell'azienda e il conferimento del TFR. I versamenti sono mensili e decorrono dal primo mese successivo all'adesione.

Aliquote di contribuzione — CCNL elettrico, disciplina ordinaria
LavoratoreQuota TFRContributo lavoratoreContributo azienda
Occupato dopo il 28/04/1993100%1,35%1,35% + 23 €
Già occupato al 28/04/199330% o 40%1,35%1,35% + 23 €

Per gli aderenti cui si applica l'appendice al CCNL elettrici dell'11 giugno 2021 («Disciplina speciale delle attività di cui all'art. 1 lettere E, F e DAV», la cosiddetta versione light) le aliquote sono ridotte:

Aliquote di contribuzione — appendice CCNL 11 giugno 2021 (versione light)
LavoratoreQuota TFRContributo lavoratoreContributo azienda
Occupato dopo il 28/04/1993100%1,21%1,21% + 17 €
Già occupato al 28/04/199330% o 40%1,21%1,21% + 17 €

Aliquote diverse valgono per i lavoratori delle società che hanno aderito a FOPEN dopo la messa in liquidazione del fondo Fiprem (31 dicembre 2016), conservando le proprie specificità: contributo del lavoratore 1,25%, contributo dell'azienda 1,35% + 23 €, TFR al 100% per chi è stato occupato dopo il 28 aprile 1993 oppure 0% o 33% per chi era già occupato.

Tre cose da sapere, che valgono soldi:

  • La percentuale indicata per il lavoratore è la misura minima per avere diritto al contributo dell'azienda. Versare meno significa perdere il contributo aziendale; versare di più è sempre possibile, comunicandolo al datore di lavoro in qualsiasi momento, in cifra fissa o per scaglioni dell'1%.
  • Il lavoratore può scegliere di conferire una quota di TFR superiore a quella minima, fino all'intero flusso.
  • I contributi sono deducibili dal reddito imponibile fino a 5.300,00 euro l'anno: parte del versamento torna sotto forma di minore imposta.

Fonte: FOPEN, Nota informativa — Parte I, scheda «I destinatari e i contributi», in vigore dal 27 marzo 2026. Consultata il 12 agosto 2026. Per gli importi aggiornati fa fede la documentazione pubblicata su www.fondofopen.it.

Che cosa prevede il CCNL elettrico

La previdenza complementare non è facoltativa per le aziende. L'art. 46 del CCNL stabilisce che le imprese che applicano il contratto sono tenute a iscriversi a uno dei fondi di riferimento del settore, cioè Fopen o Pegaso (CCNL 11 febbraio 2025, art. 46, pag. 143).

Il contratto aggiunge inoltre, sopra le percentuali degli accordi istitutivi:

  • un contributo di 20 euro mensili per 14 mensilità a carico della sola azienda (art. 46, comma 1);
  • un incremento di 3 euro nel 2026 e 4 euro nel 2027, sempre per 14 mensilità, deciso col rinnovo 2025 (Protocollo sul trattamento economico, pag. 129);
  • per chi è stato assunto dal 1° gennaio 2020 ed è iscritto ai fondi di settore, le misure periodiche di sostegno previdenziale: dal compimento del primo anno di anzianità, e per ogni anno successivo fino a un massimo di dieci, l'azienda versa direttamente al fondo un importo fisso definito per categoria di inquadramento — da 29,41 euro per la categoria QS a scendere lungo la scala — corrisposto per 14 mensilità (art. 46, commi 3-5, pagg. 143-144).

Per questi ultimi lavoratori il versamento aziendale determina l'iscrizione automatica al fondo pensione. Per chi era già assunto prima del 2025 e ha i requisiti, l'accredito era previsto entro il 31 dicembre 2025.

Le parti firmatarie si sono inoltre impegnate a una campagna informativa congiunta per estendere l'adesione ai lavoratori non ancora iscritti, sostenendo l'introduzione di un nuovo periodo di silenzio-assenso (art. 46, premessa).

Vai alla scheda del CCNL settore elettrico 2025.

I comparti di investimento

I contributi versati non restano fermi: sono investiti in comparti — linee di investimento diversificate che si distinguono per obiettivo di rendimento, livello di rischio e orizzonte temporale consigliato. FOPEN mette a disposizione un comparto garantito di natura obbligazionaria e comparti bilanciati con quote crescenti di azioni.

La scelta non è irreversibile e va calibrata su quanto manca alla pensione: più lungo è l'orizzonte, più ha senso accettare oscillazioni di breve periodo in cambio di un rendimento atteso più alto. Chi è vicino alla pensione tende invece a spostarsi su linee più prudenti per proteggere quanto accumulato.

Caratteristiche aggiornate, composizione e rendimenti storici di ciascun comparto sono pubblicati nella sezione dedicata del sito del fondo: www.fondofopen.it.

Come si aderisce

L'adesione avviene compilando il modulo di adesione disponibile sul sito del fondo, dopo aver letto la Nota informativa. Il fondo mette a disposizione anche le procedure per l'adesione dei familiari fiscalmente a carico, che è uno degli strumenti meno conosciuti e più utili, perché estende il vantaggio fiscale al nucleo familiare.

I contributi decorrono dal primo mese successivo all'adesione. Per la procedura operativa nella propria azienda il riferimento è l'ufficio del personale, insieme alle rappresentanze sindacali; il fondo dispone di un call center e dei recapiti pubblicati sul sito.

Se hai dubbi su quale sia la scelta giusta nella tua situazione, rivolgiti alla struttura FLAEI CISL del tuo territorio: è un'assistenza che spetta agli iscritti.

Prestazioni, anticipazioni e riscatti

La posizione maturata non è congelata fino alla pensione. La normativa sulla previdenza complementare prevede:

  • prestazione pensionistica al maturare dei requisiti, in rendita, in capitale entro i limiti di legge, o in forma mista;
  • anticipazioni della posizione individuale per spese sanitarie, acquisto o ristrutturazione della prima casa e ulteriori esigenze, secondo le percentuali e le anzianità previste;
  • riscatto totale o parziale nei casi previsti, per esempio la cessazione del rapporto di lavoro;
  • trasferimento della posizione a un'altra forma pensionistica.

Condizioni, percentuali e tempi di ciascun istituto sono indicati nella documentazione ufficiale del fondo, che è la fonte da consultare prima di presentare una domanda.

Il ruolo della FLAEI e le elezioni

FOPEN è un fondo negoziale: i suoi organi sono espressione delle parti che lo hanno istituito, e i lavoratori vi sono rappresentati attraverso le organizzazioni sindacali. Le regole elettorali sono a loro volta oggetto di accordo: fra i documenti pubblicati su questo sito c'è l'accordo Enel sul regolamento elettorale FOPEN.

Le elezioni FOPEN 2026 hanno visto la lista FLAEI CISL impegnata in prima linea, con un risultato che le circolari federali hanno documentato. Ogni voto in queste consultazioni decide chi amministra i risparmi previdenziali di decine di migliaia di lavoratori del settore.

La FLAEI segue inoltre l'estensione di FOPEN alle nuove aziende del perimetro elettrico: ogni accordo di adesione porta i dipendenti di un'altra impresa dentro la previdenza complementare negoziale, con il contributo del datore di lavoro che ne consegue.

I documenti FLAEI su FOPEN

Trovi tutti i documenti aggiornati nell'archivio degli accordi e nell'archivio delle circolari.

E per la sanità integrativa?

La previdenza complementare è solo una delle due gambe del welfare contrattuale. L'altra è l'assistenza sanitaria integrativa, che nel gruppo Enel fa capo al FISDE: leggi la scheda dedicata al FISDE.

Questa pagina ha finalità informative. I dati riportati sono tratti dalla documentazione ufficiale di FOPEN e dal CCNL per i lavoratori addetti al settore elettrico dell'11 febbraio 2025, alle date indicate. Per i valori aggiornati e per ogni effetto giuridico fanno fede i documenti pubblicati dal fondo su www.fondofopen.it e il testo del contratto.