ENEL: HABEMUS INCONTRO! FINALMENTE RIPARTE IL CONFRONTO
Filctem, Flaei e Uiltec hanno posto con determinazione l’esigenza ripartire con una discussione a tutto campo che riguardi e-distribuzione e tutte le altre aree di business, affrontando senza ulteriori rinvii i temi che interessano direttamente lavoratrici e lavoratori del Gruppo Enel.
L’incontro del 25 marzo dovrà rappresentare un momento di svolta tangibile: il tempo delle attese è finito ed ora è il momento delle scelte e delle soluzioni condivise per risolvere la vertenza della Rete e ripartire con un confronto a tutto campo.
La questione nodale rimane il modello operativo della Rete e la modifica unilaterale dell’orario di lavoro dei Blue Team. I fatti stanno dimostrando in modo sempre più chiaro ed inequivocabile ciò che Filctem, Flaei e Uiltec sostengono sin dall’inizio della vertenza: le forzature organizzative e le scelte aziendali unilaterali non rappresentano un metodo efficace e non portano da nessuna parte.
Senza il pieno coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori, senza i “lavoratori a bordo”, non è possibile affrontare le straordinarie sfide che attendono l’Azienda. Sfide che riguardano la capacità di mettere a terra gli importanti investimenti sulla Rete e accompagnare un importante processo come la transizione energetica e digitale.
Per questo è indispensabile ripartire con un vero confronto per risolvere le criticità e riconoscere il valore del contributo delle persone che ogni giorno garantiscono il funzionamento dell’Azienda.
Con il precedente comunicato sono state rappresentate le principali questioni che dovranno essere affrontate: dallo scadimento delle relazioni sindacali sui territori, alla ripresa concreta dei tavoli regionali per fare il punto sulle questioni aperte e procedere al rinnovo degli accordi economici, alla verifica sullo stato di manutenzione delle sedi, l’avvio di una verifica dei modelli organizzativi e del “chi fa, che cosa”, un’analisi delle attività esclusive e distintive e una valutazione sulla qualità ed effettivo rapporto costi/benefici delle attività esternalizzate, la gestione dei rinforzi di reperibilità e delle task force, oltre alle questioni che riguardano la Generazione (idroelettrico, termoelettrico e geotermia), Enel X, l’area Mercato e le aree destrutturate ed evolutive, come quelle di Staff e dei Servizi.
Tutte questioni che non possono restare in attesa, oltre a quelle più generali e di particolare rilevanza come il tema delle Concessioni e investimenti; l’attualizzazione del Protocollo di Reazioni Industriali, il potenziamento del sistema di welfare aziendale, a partire dal FISDE; lo Statuto della Persona e lo Smart working.
Insomma, sono molte le questioni aperte e non potranno essere risolte con un singolo incontro. Sarà possibile affrontarle solo partendo da una reale consapevolezza della situazione e dalla volontà di ristabilire un sistema di relazioni industriali efficace, insieme ad un clima lavorativo fondato sul rispetto, sulla chiarezza dei ruoli e sulla valorizzazione delle professionalità.
La cartina di tornasole sarà la reale disponibilità di Enel a trovare una soluzione alla vertenza della Rete, a partire dalla questione dell’orario di lavoro del personale operativo.
FILCTEM, FLAEI e UILTEC sono determinate a trovare una soluzione che, come già ribadito nelle numerose assemblee svolte nei luoghi di lavoro, sarà sottoposta alla valutazione delle lavoratrici e dei lavoratori.